Dove incontrare Coach Matteo: sessioni di Mental Coaching in presenza a Pianezza, Vercelli e Novarello
Il Mental Coaching non deve necessariamente iniziare quando qualcosa non funziona.
Può essere uno spazio nel quale un giovane atleta impara progressivamente a conoscersi, gestire le emozioni, affrontare l’errore, costruire fiducia e sviluppare maggiore autonomia.
Per questo, accanto ai percorsi online, ho scelto di dedicare alcuni momenti fissi della settimana alle sessioni individuali in presenza.
Tre sedi, tre giornate e un unico obiettivo:
aiutare l’atleta a diventare più consapevole dentro e fuori dal campo.
Perché una sessione individuale?
Ogni atleta vive lo sport in maniera differente.
C’è chi in allenamento dimostra grandi qualità ma in partita si blocca.
Chi dopo un errore perde concentrazione.
Chi sente troppo il giudizio dell’allenatore.
Chi vive male una mancata convocazione.
Chi ha bisogno di aumentare fiducia e autostima.
Chi, invece, sta attraversando un buon momento e vuole semplicemente imparare a sfruttare ancora meglio le proprie risorse.
Per questo il primo incontro non parte da una soluzione preconfezionata.
Parte dall’atleta.
Come stai?
Cosa sta succedendo?
Cosa vuoi migliorare?
Quando senti maggiormente la difficoltà?
Quale risultato vorresti ottenere dal nostro lavoro?
Prima di utilizzare uno strumento dobbiamo capire dove vogliamo andare.
Non soltanto parlare: allenare la mente
Una sessione di Mental Coaching non dovrebbe trasformarsi semplicemente in una conversazione.
Il mio obiettivo è dare all’atleta strumenti che possa successivamente utilizzare da solo.
Possiamo lavorare, per esempio, sulla gestione dell’errore, sulla concentrazione, sulle routine pre-gara, sulla fiducia, sulla pressione, sulla visualizzazione, sulla respirazione o sulla capacità di riportare velocemente l’attenzione sul momento presente.
Il principio è semplice:
ciò che impariamo durante la sessione deve progressivamente arrivare sul campo.
Dall’errore al reset
Uno degli esempi più frequenti riguarda proprio l’errore.
Un passaggio sbagliato può durare un secondo.
Mentalmente, però, può accompagnare l’atleta per diversi minuti.
Ripensa all’azione.
Si arrabbia.
Ha paura di sbagliare nuovamente.
Inizia a giocare più semplice.
Evita una giocata.
La prestazione cambia.
In sessione possiamo lavorare per costruire un reset personale che permetta di riconoscere l’errore, recuperare rapidamente uno stato funzionale e riportare l’attenzione sull’azione successiva.
Non lavoriamo per non sbagliare.
Lavoriamo per diventare più efficaci dopo l’errore.
Fiducia: costruirla attraverso le prove
Dire a un ragazzo “devi avere più fiducia in te stesso” raramente è sufficiente.
La fiducia ha bisogno di essere costruita.
Per questo durante il percorso possiamo recuperare esperienze positive, comportamenti efficaci, miglioramenti, difficoltà superate e piccole vittorie quotidiane.
L’atleta inizia così a costruire un proprio archivio di prove.
Non:
“Sono sicuro che andrà tutto bene.”
Ma:
“So di avere strumenti per affrontare quello che succederà.”
È una differenza enorme.
Il ruolo del genitore
Soprattutto con gli atleti più giovani, anche il contesto familiare può avere un ruolo importante.
Il mio obiettivo non è dire al genitore come deve educare suo figlio.
Possiamo però lavorare insieme sulla comunicazione sportiva.
Cosa dire dopo una sconfitta?
Quali domande fare dopo la partita?
Come comportarsi dopo una mancata convocazione?
Quando intervenire e quando lasciare spazio?
Come sostenere senza aumentare involontariamente la pressione?
A volte cambiare una domanda nel viaggio di ritorno dalla partita può cambiare completamente la qualità della conversazione.
Dove puoi incontrarmi in presenza
Ho organizzato tre appuntamenti settimanali dedicati alle sessioni e agli incontri con atleti e famiglie.
LUNEDÌ – VERCELLI
🕙 10:00 – 20:00
Una giornata dedicata alle sessioni individuali e ai percorsi di Mental Coaching in presenza.
MARTEDÌ – NOVARELLO (NO)
🕕 18:00 – 20:00
Uno spazio serale dedicato agli atleti che vogliono integrare il lavoro tecnico e fisico con la preparazione mentale.
GIOVEDÌ – PIANEZZA (TO), presso ISS
🕝 14:30 – 18:00
Sessioni individuali presso ISS dedicate alla crescita mentale e alla performance sportiva.
La sessione di prova
Per chi non ha mai svolto un percorso di Mental Coaching, credo sia importante partire senza complicazioni.
Per questo è possibile prenotare una prima sessione di prova.
Serve per conoscerci, capire la situazione dell’atleta, individuare uno o due obiettivi concreti e soprattutto verificare se questo tipo di lavoro può essergli realmente utile.
Non tutti hanno bisogno dello stesso percorso.
E non tutti devono lavorare sulle stesse cose.
La personalizzazione viene prima del numero delle sessioni.
Un calciatore più completo, dentro e fuori dal campo
Quando lavoro con un giovane atleta non penso soltanto alla prossima partita.
Naturalmente vogliamo aiutarlo a performare meglio.
Ma capacità come gestione dell’errore, consapevolezza, responsabilità, disciplina, concentrazione e gestione emotiva possono accompagnarlo molto oltre il campo da calcio.
Per questo considero il Mental Coaching soprattutto un allenamento di competenze.
Competenze da utilizzare oggi nello sport e, progressivamente, anche nella vita.
Vuoi provare una sessione in presenza?
Puoi incontrare Coach Matteo Barberi – Mental Coach Sportivo a:
📍 Vercelli – lunedì, 10:00–20:00
📍 Novarello (NO) – martedì, 18:00–20:00
📍 Pianezza (TO), presso ISS – giovedì, 14:30–18:00
📲 Prenota la tua sessione di prova: 389 040 4629
MB PERFORMANCE
MENTE. EMOZIONI. RISULTATI.
Un atleta più consapevole. Una persona più preparata ad affrontare ciò che succede dentro e fuori dal campo.










